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Spagna, Venerdi 03 Settembre 2010
CBL
LE NOSTRE COMPETENZE

Recupero credito

Se avete un debitore in Spagna a cui ingiungere il pagamento di fatture, importi derivanti da violazioni di contratti, assegni scoperti, pagherò o o altri tipi di debiti derivanti da rapporti commerciali, vi invitiamo a leggere il seguente articolo che potrà essere di vostro interesse.

Il nostro Studio Legale spagnolo vanta un’esperienza di 27 anni in questo tipo di procedure. Lavoriamo in tutta la Spagna e operiamo direttamente da studi situati ad Alicante e a Madrid. Come potrete vedere da questo sito web progettato appositamente per assistervi, il nostro Studio Legale spagnolo ha ottenuto il pronunciamento di diverse sentenze favorevoli. 

Non esitate a contattare il nostro Studio Legale spagnolo per qualsiasi dubbio o domanda possiate avere. Saremo lieti di aiutarvi.

Potete fare affidamento sui nostri avvocati spagnoli che vi esporranno il loro primo parere gratuitamente. Inoltre, saremo lieti di eseguire uno studio di solvibilità del possibile debitore senza alcun costo per voi. 

Di seguito troverete una breve sintesi delle diverse procedure giudiziarie applicabili grazie al quale potrete conoscere più da vicino il diritto spagnolo. 

Saremo in grado di assistervi meglio se ci esporrete il vostro caso e ci consentirete di formulare un parere al riguardo senza impegno. Come già detto, il nostro Studio Legale spagnolo ha sedi a Madrid e ad Alicante, ma i nostri esperti avvocati spagnoli esercitano in tutta la Spagna. Siamo orgogliosi non solo della nostra esperienza, ma anche di aver ottenuto un elevato numero di sentenze favorevoli a dimostrazione di tale esperienza. 

Leggete le ultime sentenze su questo tema vinte dal nostro studio legale: sentenza 1 e sentenza 2.

A seconda del tipo di debito, le procedure applicabili saranno diverse. Esistono varie opzioni:

A) PROCEDURA DI INGIUNZIONE DI PAGAMENTO: trova applicazione fino a un importo di 30.000 euro per il recupero di un debito previa presentazione di fatture o di qualsiasi documento analogo. Consiste in un’ingiunzione di pagamento presentata tramite Tribunale mediante cui viene dato al convenuto un termine di 20 giorni per opporsi o adempiere ai propri obblighi. In caso di mancata risposta o di inadempimento, viene pronunciata una decisione giudiziaria immediatamente esecutiva. Se ci si oppone all’ingiunzione si prosegue con lo svolgimento della procedura opportuna a seconda dell’importo. 

B) PROCEDURA CAMBIARIA: trova applicazione nel caso in cui la somma pretesa abbia per oggetto una rata, una cambiale o un assegno non corrisposti. Si ingiungerà al debitore di pagare entro un termine di 10 giorni e a sua volta verrà disposto il sequestro dei beni del debitore per l’importo oggetto del debito. In caso di mancata risposta o di inadempimento, viene pronunciata una decisione giudiziaria immediatamente esecutiva. I motivi alla base dell’opposizione sono espressamente sanciti dalla legge ed è possibile addurre come cause dell’opposizione unicamente il già avvenuto pagamento del debito o la falsificazione del documento a cui si intende dare esecuzione. Pertanto la facoltà del debitore di presentare un’opposizione è estremamente limitata e rende questa procedura particolarmente adatta al recupero del debito.

C) PROCEDURA ORDINARIA: la legge stabilisce il tipo di domande disciplinate da questo tipo di procedura. La procedura ordinaria insieme alla procedura orale sono due modelli di giudizio di cognizione a differenza delle procedure summenzionate.La scelta di una di queste procedure dipenderà dal valore della causa e dal tipo di materie oggetto della domanda. Poiché il presente articolo verte sulla richiesta di risarcimento finanziario, in questa sede approfondiremo tale questione.Le richieste di risarcimento di un importo superiore a 3.000 € dovranno essere evase tramite questa procedura.La procedura viene avviata mediante domanda redatta dall’avvocato e firmata dal procuratore che dovrà essere consegnata in Tribunale e venire accolta previamente da tale foro per l’avvio delle relative pratiche.Una volta accolta la domanda si notificherà una citazione al convenuto affinché risponda alla domanda entro 20 giorni utili (esclusi sabati e domeniche).Scaduto questo termine e a prescindere dalla ricezione di una risposta alla domanda, il Tribunale fisserà un’udienza preliminare. 

D) PROCEDURA ORALE: ha avvio con l’accoglimento della domanda e il trasferimento della stessa. Successivamento viene fissato il giorno dello svolgimento del processo. Al termine del processo viene emessa la sentenza.

E) FALLIMENTO DEI CREDITORI E BANCAROTTA: durante lo svolgimento di una procedura giudiziaria o prima dell’avvio della richiesta di risarcimento può accadere che il debitore richieda al Tribunale una dichiarazione dello stato di fallimento. Può avvenire che il debitore abbia gravi problemi di liquidità dei pagamenti e che richieda una procedura affinché il Tribunale pattuisca con i creditori un accordo di liquidazione dei debiti oppure si procede alla bancarotta e alla vendita dei beni a favore dei creditori. In caso di dubbi riguardo a questa procedura non esitate a contattarci. 

F) ESECUZIONE PROVVISORIA DELLE SENTENZE: occorre sapere che le sentenze emesse dai Tribunali di primo grado sono passibili di ricorso dinanzi al Tribunale Superiore, mediante il cosiddetto ricorso in appello. Ciò solitamente non inciderà sull’esecuzione, sebbene provvisoria, delle sentenze ricorse. In termini di quantità, ovvero quando il pronunciamento della sentenza riguarda questioni pecuniarie, il principio applicato vuole che la sentenza venga eseguita senza che sia necessario alcun tipo di avallo o garanzia da parte della parte favorita dalla sentenza. In caso di dubbi riguardo a questa procedura non esitate a contattarci. 

G) MISURE CAUTELARI: esiste la possibilità di pretendere all’atto o persino prima della presentazione della domanda la richiesta dell’adozione di misure cautelari come il sequestro, l’annotazione preventiva della domanda, ecc. In tal modo si intende garantire che il pronunciamento emesso dal giudice venga ottemperato. Ciononostante la sua adozione non è automatica, tranne in alcuni casi, e dipende dallo svolgimento di un’udienza in cui viene discussa l’adozione di tale domanda. 

Vi sono fondamentalmente due presupposti:

1.- L’azione giudiziaria deve avere la parvenza di buon diritto ovvero essere fondata ed essere una domanda seria.

2.- Occorre accreditare il rischio di insolvenza del debitore durante la causa. 

Poiché tanto la richiesta quanto la sua adozione presentano un certo grado di complessità e i relativi atti devono essere fondati e corroborati, è imprescindibile disporre di una certa sicurezza prima di richiedere l’adozione di queste misure. 

In caso di dubbi riguardo a queste procedure non esitate a contattare il nostro Studio Legale spagnolo, saremo lieti di aiutarvi. Quando si tratta di questioni importanti, è fondamentale poter contare su uno Studio Legale spagnolo di fiducia.

 

Speriamo potremo esservi di aiuto presto.

 

 

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